BILANCIO 2012. NO ALLA SVENDITA DI ALCUNE PROPRIETA’ DELLA REGIONE. UNA DICHIARAZIONE DI STEFANO LEPRI E NINO BOETI
18 maggio 2012 Lascia un commento
L'impegno di oggi guardando al futuro
10 maggio 2012 Lascia un commento
Le recenti votazioni amministrative del 6 e 7 maggio a Rosta hanno riconfermato la giunta uscente di Andrea Tragaioli. Il risultato conseguito è stato netto e di molto superiore rispetto alle precedenti elezioni avendo raccolto 1710 voti pari al 59,5 % dei votanti. La nostra lista Progressisti Democratici per Rosta ha ottenuto 232 voti pari al 8,1 % dei votanti, ed il Movimento 5 stelle Beppe Grillo.it ha ottenuto 865 voti pari la 30,1 % dei votanti, le schede nulle sono state 54 e quelle bianche 15 per una percentuale del 2,4 % di schede non valide. Diciamo subito che il risultato ottenuto dalla lista Progressisti Democratici per Rosta è stato per noi molto deludente non in linea con le aspettative, questo risultato non ci consente di avere un rappresentante in consiglio Comunale.
Riportiamo di seguito alcune riflessioni sui recenti risultati, nella tornata del 2007 la Lista Tragaioli aveva ottenuto 1065 preferenze ora ne ha realizzate 1710 con un incremento di 645 voti pari al 61%, essendo il numero dei votanti complessivi praticamente stabili (2.708 nel 2007 e 2.807 nel 2012) si può desumere che c’è stata una migrazione dei voti conseguiti dalla lista Nigra alla lista di Tragaioli e un analogo spostamento dei voti di Gays al Movimento 5 stelle.
Il numero dei cittadini Rostesi non votanti è aumentato in modo considerevole di 439 unità pari al 82% rispetto al 2007 portando il rapporto dei non votanti sul totale degli aventi diritto dal 16,5% del 2007 al 25,8% del 2012.
Le motivazioni del perché la nostra lista Progressisti Democratici per Rosta non è stata premiata in queste votazioni possono essere per noi cosi riepilogate:
a) la scomparsa della Lista Nigra ha provocato il normale inserimento dei suoi elettori nella lista Tragaioli trovando in essa gli elementi di rappresentatività cercati, quali l’appartenenza all’area del centro destra, una comunità di intenti con le proposte di amministrazione e sviluppo del territorio che la lista Tragaioli ha inserito nel suo programma (criteri esposti per il nuovo PRGC nel programma) ed infine per la analogia delle professioni presenti nelle liste ed attive sul territorio.
b) la scomparsa delle Lista Gays, che a nostro modo di vedere era collocata in antitesi alle due liste precedenti e che rappresentava allora una richiesta di cambiamento, ha registrato lo spostamento dei voti nel Movimento 5 stelle ritenendo la posizione della nostra lista troppo poco marcata.
c) la presenza della lista del Movimento 5 stelle ha avuto un notevole supporto nella propria campagna elettorale per la diffusione a livello nazionale del Movimento 5 stelle di cui fa parte per l’ampia risonanza nei media e per il comizio di Grillo e di don Gallo a Rosta.
d) la attuazione di una campagna di diffamazione nei confronti della nostra lista , da parte del Movimento 5 stelle di Rosta, che ci ha attribuito posizioni di interesse per fantomatici accordi sottobanco con altre forze politiche al fine di favorire progetti per lo sviluppo del territorio in linea con strategie sovracomunali.
e) la presenza nella lista Tragaioli di un iscritto al Circolo del PD che da solo ha raccolto 364 preferenze
f) infine, e non ultimo come rilevanza, abbiamo assistito ad una modalità di ricerca del consenso con i singoli elettori che si è spinta sino al momento del voto con un presidio personale e costante del seggio da parte delle altre liste.
Le nostre conclusioni maturate a seguito anche delle riflessioni sin qui espresse si possono così riassumere negli aspetti più rilevanti :
a) noi continuiamo a ritenere importante che a livello locale ci si riappropri della politica anche mediante la formazioni di liste che si dichiarano politicamente.
b) noi riteniamo importante che gli amministratori dichiarino le proprie posizioni politiche di riferimento se si è iscritti o dirigenti di partiti politici, il Sindaco attuale è un iscritto al PDL mentre il suo ultimo Vice Sindaco è un attivista della LEGA NORD, questo perché riteniamo che l’appartenenza ad un gruppo politico determini poi anche le scelte fatte dalla amministrazione locale.
c) noi continuiamo a ritenere importante che il fare una politica si basi sul confronto delle idee e non sulla diffamazione degli avversari convinti che la verità vada ricercata e non sia patrimonio di qualcuno
d) noi riteniamo fondamentale che chi si propone di amministrare la cosa pubblica non operi nel territorio e non possa trarre beneficio personale delle decisioni che saranno prese dalla amministrazione,
e) noi siamo molto preoccupati per il futuro di Rosta così come viene proposto nel programma della Lista Tragaioli perché vediamo un nuovo ed importante consumo del territorio a favore di una urbanizzazione spinta.
f) noi siamo molto dispiaciuti perché non vediamo nelle proposte di programma della Lista Tragaioli l’attenzione che si meritano i Giovani e gli Anziani.
Vogliamo però assicurare i Rostesi che ci hanno votato che non intendiamo passare la mano ma che continueremo la nostra battaglia politica, nei modi e nelle forme consentite, per interessarci dei problemi del nostro comune e per iniziare a costruire una reale alternativa a questo modo di amministrare che non ci appartiene sapendo che la strada di allargamento del consenso e la sola che consente un vero duraturo cambiamento democratico.
Il candidato Sindaco ed il suo gruppo
L’uomo non conosce altra felicità se non quella che egli si va immaginando, e poi, finita l’illusione, ricade nel dolore di sempre.
10 maggio 2012 Lascia un commento
Nell’incontro tra governo e sindacati, il ministro Elsa Fornero ieri ha spiegato che per 65 mila esodati ci sono i fondi per .due anni. Cgil, Cisl e Uil hanno considerato questa soluzione largamente insufficiente. Il Pd ha chiesto un provvedimento ben più ampio. Stefano Fassina, responsabile economico del Pd: (ANSA) – ROMA, 9 MAG – “Il ministro Fornero dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi che impopolarità possa derivare da iniquità e da errori fatti. Le risorse vanno trovate per tutti gli esodati e per le lavoratrici e i lavoratori in contribuzione volontaria e privati della possibilità di entrare in pensione nei prossimi anni. Abbiamo già indicato al governo ipotesi di copertura. Il governo riconosca l’errore. Ripresenteremo in Parlamento emendamenti di correzione
10 maggio 2012 Lascia un commento
Dopo Nuova Democrazia fallisce anche la sinistra estrema nel tentativo di fare un governo in Grecia. Oggi l’incarico viene affidato al Pasok. Ma ci sono molte possibilità che la Grecia debba tornare a votare. Un miliardo di euro di aiuti dall’Europa è stato fermato. In Germania ormai sono numerosi gli esperti e i politici che considerano la Grecia già fuori dall’Euro.
Anche in Spagna la crisi morde forte. Ieri il governo ha nazionalizzato la quarta banca del Paese, trasformando i crediti in azioni.
I mercati finanziari sono di nuovo in tensione e anche l’Italia risente di questa situazione drammatica, come dimostra lo spread tra Btp a dieci anni e Bund tedeschi, tornato stabilmente sopra quota 400.
5 maggio 2012 Lascia un commento
Dal giornale LA VALSUSA del 3 maggio 2012